Cartomanzia: come sono cambiate le cose negli ultimi anni?
di Redazione
11/02/2026
La cartomanzia è una disciplina molto antica, arrivata fino a noi e, per lungo tempo, guardata con diffidenza dalla società occidentale moderna.
Senza dubbio hanno contribuito situazioni truffaldine che, soprattutto negli anni ‘80 e ‘90, erano quotidianità.
Queste evenienze non hanno in alcun modo compromesso i numeri di chi si rivolge ai consulenti che leggono le carte: secondo statistiche autorevoli recenti, sono circa 12 milioni, in Italia, le persone che pagano per questi servizi.
Rispetto a qualche anno fa, però, hanno decisamente meno paura di dirlo ad amici e parenti.
Come mai? Per rispondere a questa domanda, bisogna chiamare in causa diversi aspetti. Uno di questi riguarda il fatto che, negli ultimi anni, è aumentato notevolmente l’interesse verso tutto ciò che ruota attorno al mondo olistico.
Tra emergenze come quella del Covid, che ci hanno messo davanti alla necessità di rivedere in profondità il nostro approccio alla vita e, in generale, una società che chiama a una continua performance, non dando spazio mentale per guardarsi dentro e capire cosa si vuole davvero, l’attrazione verso la spiritualità è aumentata.
Un contributo importante è arrivato anche dalla scienza ufficiale. Gli psicoterapeuti, in particolare quelli di scuola junghiana, hanno aumentato notevolmente l’utilizzo delle carte durante le loro sedute, e con uno scopo ben preciso.
Quale? Il richiamo a quegli archetipi che l’allievo più famoso di Freud ha reso fondamento del suo lavoro e di un approccio alla psicologia in cui l’individuo è considerato parte di una globalità che vibra insieme con lui.
Il potere del web
Se negli anni ‘80 e ‘90 il principale strumento per promuovere i servizi di cartomanzia era la rivista patinata con le pagine dedicate, sulle quali si potevano trovare i contatti dei vari centri, oggi è tutto sul web.
Questo implica, per l’utente, la possibilità di avere a disposizione dati preziosi: dalla Partita IVA, che consente di identificare la società dietro al sito, alle informazioni sulla legalità e la tracciabilità dei metodi di pagamento, c’è davvero l’imbarazzo della scelta.
Con questi dati in mano, si può stare decisamente più tranquilli quando si chiede un consulto a un cartomante.
Anche i professionisti che scelgono di lavorare nel campo della cartomanzia telefonica hanno a disposizione molte più informazioni: sanno che possono intervenire solo su certi argomenti, altrimenti sfociano nell’abuso di professione.
Inoltre, essendo la cartomanzia un lavoro che può essere svolto tranquillamente da casa, mettendo da parte lo stress tipico della vita da ufficio, c’è tutto l’interesse a operare in maniera etica, con tutti i vantaggi del caso per l’immagine di questa disciplina.
Da non dimenticare sono poi i maggiori controlli fiscali: sempre più persone lavorano online e l’attenzione delle autorità finanziarie è alta, il che è ottimo ai fini della prevenzione di fenomeni di evasione fiscale o di riciclaggio di denaro.
Chi opera nel campo della cartomanzia promuovendosi autonomamente o legandosi a un sito dedicato sa bene che ci sono regole precise e che vengono fatte rispettare.
Maggior attenzione alla salute mentale
Un altro aspetto al quale bisogna dire grazie per lo sdoganamento dell’immagine della cartomanzia è la maggior attenzione alla salute mentale.
Da dopo il Covid in particolare, il focus sul benessere interiore è più che mai rilevante e l’utente finale ha dalla sua parte un bagaglio di informazioni prezioso che non permette di arrivare a diagnosi, ma che consente di iniziare a capire se c’è un problema che richiede l’intervento di uno specialista.
Un esempio su tutti è quello relativo alla vita sentimentale: sono numerose le campagne di comunicazione che, in questi anni, hanno sottolineato l’importanza di rivolgersi a figure specializzate se ci si trova in situazioni di dipendenza affettiva o di violenza.
Il cartomante in questi casi non può nulla e il fatto che le persone siano sempre più consapevoli di ciò è solo positivo per chi esercita la professione con etica.
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